L'idea iniziale era di
selezionare solo alcune delle curiosità presenti nel saggio The Lord
of the Films, di J. W. Braun, senza ammassare troppe note tecniche.
Vedendo il buon riscontro in termini di visite e condivisioni, alla
fine ho tradotto interi capitoli del libro, allungando di articolo in
articolo il livello di dettaglio. Ad esempio, nella prima parte della Compagnia dell'anello, ho saltato a piè pari ogni genere di
spiegazione sugli effetti ottici e i trucchi usati da Jackson per le
diverse altezze di nani, hobbit e umani. Magari, passato qualche mese
e con più tempo e calma a disposizione, rimaneggerò parzialmente la
serie correggendo alcuni errori e aumentando la qualità dei
fotogrammi. Ad esempio, nella parte 1 del Ritorno del re ho
dimenticato di inserire il cameo di Jackson come capitano dei pirati!
Allo stesso modo, uso certe volte i termini inglesi e altre volte la
traduzione italiana. Ad aggravare il problema, alcune volte la
traduzione scelta nel libro non è la traduzione scelta nel film e
viceversa. Insomma, il materiale è tanto, come la confusione.
Consolatio Tolkien,
guide simili in italiano non esistono e quando ci sono, risultano o
parziali, o scorrette, per il semplice motivo che non sottolineano
quali fonti hanno usato. Anche in articoli triviali come questo, al
momento di confessare affari di regia o curiosità di casting, saper
dire qual'è la fonte è importante. Certo, i lettori condivideranno
comunque e ovunque, specie se l'informazione è in pillole – una
frase, una foto, un colore sgargiante – ma dal punto di vista
dell'onestà e della morale è scorretto. J. W. Braun, nel nostro
caso, è uno dei principali gestori di One Ring. Net e la sola mole
di interviste racchiuse convincono della bontà del saggio,
decisamente non riepilogativo.





