domenica 7 ottobre 2012

Bella la vita con Adblock


Con il mese di ottobre, è ormai un anno che ho installato Adblock sui miei browser.
Saggissima decisione: dal momento in cui l'ho fatto la mia navigazione è diventata leggera, veloce e piacevole. I video su YouTube si caricano con velocità apprezzabile; siti e blog non sono infestati di pubblicità malevoli, fastidiosi pop pup e donnine- bot che ti aprono noiose chat.

Mi sento un po' come alcuni sindaci in età vittoriana, che pur ammettendo la prostituzione, obbligavano al pudore e al rispetto, nascondendo bordelli, mendicanti e bische dove non potessero turbare la nostra delicata sensibilità. Come affermava John Stuart Mill, con assai senso pratico:


" Per esempio, la fornicazione deve essere tollerata, e così pure il gioco; ma un individuo deve essere libero di fare il ruffiano, o di tenere una bisca? Vi sono argomenti a favore di entrambi {...}
E' vero che la loro proibizione non ha mai realmente efficacia e che, indipendentemente dalla quantità di poteri tirannici concessa alla polizia, le bische possono sempre continuare a esistere sotto altro nome; ma le si può costringere a svolgere la loro attività in una certa atmosfera di segretezza e mistero, in modo che solo chi le cerca attivamente ne conosca l'esistenza; e la società non dovrebbe mirare più che a questo.

Principio condivisibilissimo.

Ieri ho avuto la sfortuna di navigare sullo scassato portatile di un mio amico. Prescindendo dall'orrore che usasse Windows Vista E internet Explorer (!) lo sfortunato soggetto non aveva installato l'add- on in questione. Orrore! Tutte le brutture, le cazzate e le pubblicità che abbruttiscono Internet rispuntavano come tanti funghi velenosi.

In questo senso, in un'oretta di solita navigazione ho osservato che:
  • Su TuTubo a mettere tanta pubblicità sono soprattutto i canali italiani. Che siano giovani a condurli, o trentenni, c'è un proliferare irritante di spot pubblicitari a inizio video. Che sia l'influenza della televisione? Il cittadino italiano che perfino quando trapiantato nella realtà virtuale non può fare a meno d'imitare il capezzolo di vetro, e si mette a rimangiare il suo stesso vomito (le pubblicità che sulla televisione aveva tanto disprezzato).
  • Sui Blog è spesso il dramma. Molti blogger con un minimo d'estetica limitano le pubblicità a pochi avvisi da Amazon, ben contestualizzati all'interno di articoli scritti ad uopo. Ma la maggior parte no. Anzi, proliferano i pop up, le pubblicità contestuali- che in realtà non lo sono – i brutti riquadri blu che espongono le merci di Amazon, spesso senza alcun chiaro collegamento. Ancora una volta, fastidioso, ma accettabile. Può giungere il visitatore a chiedersi se tanto fastidio valga il prezzo di buoni articoli ben fatti, e le perplessità salgono a considerare come le pubblicità caratterizzino invece blog giornalieri, con articoli one shot di spesso dubbio valore.
    Il mito dell'infinito numero di visualizzazioni, immagino. Ma un alto numero di visitatori non implica un alto numero di lettori da mungere, nè di cliccatori retard. 
    Lo comprenderanno mai, invece di lamentare questa "immaginaria" pigrizia dei cattivi italiani?
  • Il pulsante della donazione. Bella cosa, certo. Un po' meno quando il blogger comincia a urlarti in faccia che sei un' ignobile persona se non gli doni questo benedetto euro per il caffè- che in realtà al momento costa 1.25- e che in realtà viene mangiato per 0,35 cent o giù di lì da Paypal, quindi forse si dovrebbe cambiare la solita supplica in qualcosa del genere:
    " Apprezzi il mio lavoro? Che ne diresti di donarmi un panino al prosciutto? (3 euro)" (LoL)
Donami subito un caffè, stronzo! SUBITO!
Non dubito che si possa guadagnare con il blog.
E non dubito sia giusto che un blogger venga retribuito, se il suo lavoro è meritevole.
Ma sarebbe forse ora d'escogitare metodi più educati, per estrarre soldi dai cittadini.
Perché se il blogger necessita rispetto, altrettanto rispetto dev'essere concesso al lettore.  

5 commenti:

CervelloBacato ha detto...

Bellina proprio l'ultima riflessione sui blogger e gli scellini da guadagnare :) Forse in effetti sono stati usati toni un po' troppo forti contro i lettori tirchioni (tipo me :P)

Coscienza ha detto...

Tira via il forse XD Ho spesso la stessa impressione quando, passeggiando in città, mi capita l'operatore di strada che comincia a parlarmi di quanto sia importante donare soldini ai bambini senza genitori, di donare quanto mi sento, che stanno cooosì male e che cmq non vuole certo estorcermi denaro.. ecc ecc E poi alla puntuale risposta che non ho intenzione di dargli un bel niente, s'incazzano XD Insomma capirei se si trattasse di articoloni- saggi specialisti nello stile di baionette librarie, ma pagare per articoletti brevi brevi mi lascia sempre perplesso ^^

grazie per il commento :)

Daniele Tredici ha detto...

Ad block l'avevo testato qualche tempo fa su Google chrome ma mi aveva dato qualche problemino...ad esempio alcuni video del tubo non volevano saperne di partire e la navigazione in generale pareva rallentata!!Visto che ne hai decantato le lodi gli darò una seconda possibilità=)

Coscienza ha detto...

Forse dipende dalla qualità della connessione Internet, chissà ^^

Daniele Tredici ha detto...

Ok reistallato e testato: funziona alla grande!!