mercoledì 26 settembre 2012

Il movimento Chap: anarco dandismo in panni di tweed


Princess Crocodile

Mi sono per la prima volta imbattuto nel movimento Chap cercando adeguate immagini per futuri articoli dedicati a pipa&affini. A prima vista il movimento Chap può sembrare una versione seriosa del tradizionale cosplay, in questo caso rovesciato all'età vittoriana o spaziando, in particolare nel caso delle donne, all'età del jazz degli anni 20. Gente che si veste come raffinati gentlemen, fumando la pipa e atteggiando sguardi altezzosi; ma già nelle immagini si nota un pizzico di follia tutta inglese, un eccesso che lascia trasparire qualcosa di più serio della semplice rievocazione.

non so voi, ma lo trovo inquietante ^^

Il movimento Chap promuove uno stile di vita che ricalchi sia nei fatti che nell'abbigliamento il tipico gentleman inglese, includendo in tal senso, ben vestire, tabacco e pipe e un comportamento irreprensibile.
Al contempo sono rivoluzionari: una rivoluzione d'anticonformismo, pacifica, che si è negli anni concentrata contro multinazionali quali la GapStarbucks (giustamente, aggiungo, quella brodaglia marrone che vendono NON è caffè! ^.^) la Nike, Abercrombie e Fitchs e altre multinazionali a tema abbigliamento.
Dal punto di vista politico il termine corretto sarebbe Anarco- dandismo; una curiosa mistura di marxismo, dadaismo e componenti anarchiche.
Impossibile non citare poi i Monty Python, che al di là del comico solo un bambino definirebbe innocui.

Un movimento certo più innovativo dell'attuale politica che vedo all'università, di ggiovani divisi fra idioti che dipingono le porte d'ascensori con falce e martello, o discorsi reazionari di figli di ricchi nababbi su quanto era bbbuono Mussolini e bella la vita sotto il Fascio (triplo sic!).

Il rischio in cui facilmente si può incorrere, risulterebbe scambiare il movimento Chap per un partito politico estremamente reazionario, che nella golden age del ventesimo secolo vede un passato glorioso a cui non può non continuare a ispirarsi. Se visitate il SITO, la maggior parte delle notizie sembreranno insensati rant nei confronti dell'abbigliamento moderno, o descrizioni pedisseque del giusto modo con cui vestire una giacca in tweed o indossare il cappello con cui si passeggia. In particolare l'articolo dedicato al buon  principe Carlo, presenta commenti che fanno venire i brividi, nella descrizione del giusto modo con cui inclinare la gamba mentre si passeggia o nell'importanza di tenere una mano in tasca, ma ben inclinata a definire un'andatura regale e dignitosa.
Viene in mente quell'atteggiamento mentale tutto inglese (e assai sgradevole!) teso a ricercare fin dal primo incontro, dalla prima occhiata l'appartenenza a una precisa classe sociale:

"Se c'è una cosa dell'Inghilterra che Cayce trova molto sgradevole, è il modo in cui funzionano le classi sociali ... La cosa più vicina alla spiegazione a cui riesce ad arrivare è che per lei è simile, nella sua atrocità, a quello che gli inglesi provano per l'atteggiamento degli americani verso il possesso delle armi da fuoco. La trovano una cosa impensabile e sconcertante, chiaramente sbagliata, che porta spesso a un terribile e immorale spreco di vite umane. E Cayce capisce il loro punto di vista, ma sa anche quanto il problema delle armi sia radicato, e quanto sia improbabile che la situazione cambi. Se non, forse, in modo graduale e in un periodo molto lungo di tempo. Le classi sociali in Inghilterra sono così per lei.
Per lo più riesce a ignorare il problema, anche se c'è un modo particolare che gli inglesi hanno, quando si incontrano, di annusare le rispettive posizioni sociali, che le dà i brividi... Qui aveva conosciuto persone capaci di distinguere le asole nei polsini di un vestito a sessanta metri..." (Dall'Accademia dei sogni, William Gibson, dal POV dell'americana protagonista, Cayce)

Poi rileggi con maggiore attenzione commenti e articoli e noti che c'è un'estrema ironia in tutto ciò.
Ridono, questi finti gentlemen, e si prendono in giro nell'esagerata attenzione all'abbigliamento e alle presunte manie inglesi. E' un po' come vedere un uomo che ride allo specchio, ma nel momento in cui arriva un rozzo paesano raddrizza la schiena e subito serio continua ad aggiustarsi il panciotto con orologio da taschino.
E il messaggio che rimane di fondo è: sii cortese. Sii educato. Sii elegante.

Fonti:
il Chap Manifesto: alcune cose condivisibili, altre... strane.
Mini video sulle Chap Olimpiadi! Con un sacco di ritardati  Gentlemen ^__^



2 commenti:

TIM ha detto...

Molto interessante. Non pensavo che ci fosse una cosa come questa, così strutturata; grazie per la notizia.

Coscienza ha detto...

Da quanto ho capito- sto ancora indagando- ruota tutto attorno a questa favolosa rivista Chap magazine ( che scopro or ora aver pubblicato un numero steampunk, per cui dev'essere mia per forza! LoL)

Al di là di tutto vestirsi e/o comportarsi in modo strano/ anacronistico credo sia ormai il segreto per una buona protesta, considerando che ormai molti dei cortei cui partecipo ottengono assai poca attenzione dai media, a meno per l'appunto di commettere violenza (disgustoso) o essere eccentrici ^^