Visualizzazione post con etichetta smog 1888. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta smog 1888. Mostra tutti i post

sabato 17 novembre 2012

Automa per allenarsi alla boxe francese, e altri istruttivi advertisement


Ritengo indispensabile nel tratteggiare un'ambientazione che veda una massiccia componente industriale/ vittoriana, o in ogni caso afferente all'età moderna (1600-1700-1800), ricorrere alla pubblicità, intesa nel suo senso più ampio, sia umana (strilloni, volantinaggio, uomo sandwich) che in forma di stampa, i manifesti da incollare sulle pareti, e gli inserti pubblicitari all'interno dei giornali. In tal senso interessante era un frammento della "Macchina della realtà", in cui Sybil Gerald legge alla sua prostituta compagna di stanza (analfabeta) svariati inserti pubblicitari del quotidiano:

- Hai qualcosa che ha bisogno di essere rammendato? - chiese Hetty.
- No, grazie.
- Allora leggi qualche annuncio - le chiese Hetty. - Odio quelle balle di guerra.
C'era PORCELLANA HAVILAND, da Limoges, Francia; VIN MARIANI, il tonico francese, con una dichiarazione di Alexandre Dumas, un Libretto Descrittivo, Ritratti, Autografi di Celebrità, visibili nella sede di Oxford Street; CERA AI SILICONI PER PLACCATURE IN ARGENTO, non fa graffi, non consuma, è diversa da ogni altra; il CAMPANELLO PER BICICLETTA "NUOVA PARTENZA" ha una tonalità tutta sua; l'ACQUA LITIOSA DEL DOTTOR BAYLEY cura il morbo di Bright e la diatesi gottosa; la MACCHINA A VAPORE TASCABILE "REGENT" DI GURNEY, destinata alle macchine da cucire domestiche.
Il frammento in se risulta pesantissimo da leggere (zampino di Sterling docet?), ma offre un buon esempio di come la pubblicità possa contribuire al senso d'immersione del lettore/ giocatore nell'ambientazione. Sono quel "più" che descrive una vita quotidiana spesso assente nelle trame ipertrofiche d'azione di libri e videogiochi.
Un buon espediente, insomma, con l'utile bonus d'essere involontariamente sarcastico.
Vi ricordate i poster di Fallout?
Per non parlare dei video anni 20 di Bioshock, o in tempi più recenti dell'ottimo Dishonored!
Sono tutti funzionali all'ambientazione; e non sono un dettaglio fra i tanti, ma forse IL dettaglio per eccellenza, che più s'imprime nel lettore. Inserire o menzionare la pubblicità non è dunque solo una buona idea, è piuttosto doveroso e necessario.

E a proposito di prostitute, Alan Moore nella Lega degli straordinari gentlemen offre un'infinita serie di finte pubblicità vittoriane, rivisitate alla luce del ventunesimo secolo, con una considerevole dose di cinismo e satira.



martedì 6 novembre 2012

Di ritorno da Lucca con lauto bottino!


Ah, Lucca comics!
Tanto ne avevo sentito parlare, ma non ero mai andato alla sacra mecca di ogni nerd che si rispetti.
Dopo un'avventuroso (sic) viaggio su treni dieselpunk affollati come treni bestiame e romantiche avventure fra cosplay pettorute sono tornato, carico di bei doni razziati dalla bellissima fiera lucchese.

il vostro belliffimo (sic) blogger nascosto dall'ennesimo
 cosplay di ezio auditore -.-

Qualche impressione sulla fiera.
Sinceramente, gli stand di fumetti e videogiochi erano sì buoni, ma nulla di veramente impressionante. Quanto vi era di raro- o vantaggioso- era già stato preventivamente saccheggiato dai soliti appassionati e non ho visto sconti che giustificassero un intero viaggio. Anzi, spesso ho notato come i prezzi fossero chiaramente rialzati. Discorso diversissimo per miniature e giochi di ruolo; lì occasioni buone c'erano, spaziando da giochi talmente di nicchia da risultare introvabili a magnifiche miniature al di fuori del monopolio dell'evil Gw.
Ma ancora una volta, una persona un minimo al passo coi tempi non fatica a trovare occasioni migliori sulla Baia, o comunque risparmia molto di più acquistando all'estero.
E quindi? Perchè venire?

Beh, per il cosplay, ovviamente.