Visualizzazione post con etichetta sine requie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sine requie. Mostra tutti i post

mercoledì 15 novembre 2017

Un Orco Nero tra gli zombie: Kickstarter italiani


Il 6 giugno 1944 il mondo sprofondò nel più oscuro degli inferni. 
Nel Giorno del Giudizio i Morti iniziarono la loro caccia contro il genere umano.
Adesso è il 1954, il mondo è divenuto un ammasso di macerie, dove i pochi superstiti cercano di resistere alla fame dei Morti. Poche nazioni, rette da crudeli dittature, sono sopravvissute.
L'Italia ribattezzata Sanctum Imperium, è governata da Papa Leone XIV e dai suoi Inquisitori. 
In queste terre anacronistiche i roghi sono tornati ad ardere la carne umana.

Nessuna pietà.
Nessuna tregua.
Solo cieca ferocia.



venerdì 8 novembre 2013

Acquisti Lucca Comics 2013



Espansione U.S.A. Di Sine Requie.
Il successo di Sine Requie ormai domina gli scaffali di ogni libreria nerd, di ogni rivendita di giochi di ruolo. Dopo Dungeons&Dragons è il gioco di ruolo più venduto in Italia. 
Successo meritatissimo per il macabro sistema a tarocchi, per la cura maniacale con cui vengono gestite le diverse ambientazioni pesantemente distopiche. 
Dopo il regno di Osiride, espansione fin troppo solare e stereotipata in certi dettagli, insomma sottotono, il duo Cortini&Moretti torna con un supplemento lungamente atteso. 
U.S.A. è un supplemento che spinge ancora di più il pedale sulla narrazione, lasciando all'osso i dettagli "tecnici" di gioco, eliminando l'inutile avventura finale e fornendo in compenso un buon numero di spunti per infinite avventure. Non è perfetto: la prima parte puramente "distopica", presa pari paro da Essi Vivono è condotta magnificamente, avvalendosi di un gioco di bianco/nero contro colori accesi mai così azzeccato. 
La seconda, che s'incentra sul KuKluxKlan, sul Texas assediato dai Non morti e sulla città libera di New Orleans è meno ispirata. Come nei casi peggiori dei precedenti supplementi, si ha l'impressione che abbiano compilato una lunga fila di stereotipi. Si poteva inoltre spendere qualche parola in più sui mutanti nati dalle radiazioni e qualche parola in meno sui Burattini, che divertono ma continuo a sentire estranei spesso al duro realismo (?) del resto del gioco.
26.50 davvero ben investiti.

martedì 6 novembre 2012

Di ritorno da Lucca con lauto bottino!


Ah, Lucca comics!
Tanto ne avevo sentito parlare, ma non ero mai andato alla sacra mecca di ogni nerd che si rispetti.
Dopo un'avventuroso (sic) viaggio su treni dieselpunk affollati come treni bestiame e romantiche avventure fra cosplay pettorute sono tornato, carico di bei doni razziati dalla bellissima fiera lucchese.

il vostro belliffimo (sic) blogger nascosto dall'ennesimo
 cosplay di ezio auditore -.-

Qualche impressione sulla fiera.
Sinceramente, gli stand di fumetti e videogiochi erano sì buoni, ma nulla di veramente impressionante. Quanto vi era di raro- o vantaggioso- era già stato preventivamente saccheggiato dai soliti appassionati e non ho visto sconti che giustificassero un intero viaggio. Anzi, spesso ho notato come i prezzi fossero chiaramente rialzati. Discorso diversissimo per miniature e giochi di ruolo; lì occasioni buone c'erano, spaziando da giochi talmente di nicchia da risultare introvabili a magnifiche miniature al di fuori del monopolio dell'evil Gw.
Ma ancora una volta, una persona un minimo al passo coi tempi non fatica a trovare occasioni migliori sulla Baia, o comunque risparmia molto di più acquistando all'estero.
E quindi? Perchè venire?

Beh, per il cosplay, ovviamente.