Non è una novità che
specie nella storia moderna Progresso militare e Tecnologia procedano
di pari passo. Le prime gru a vapore erano colossi ingombranti e
fragili, che non avrebbero mai potuto eguagliare la semplicità allo
stadio dell'arte delle gru a trazione animale o umana; ma la
necessità di sollevare cannoni e artiglieria le resero d'improvviso
necessarie, portando verso la seconda metà dell'ottocento al
binomio vapore/ energia idraulica che a lungo caratterizzò la
tecnologia portuale dell'impero britannico.
La potenza dei Clipper nel campo del commercio marittimo non venne mai messo in dubbio dai piroscafi, fino a quando la spinta dell'industria militare non portò a sempre maggiori migliorie nel campo della meccanica navale (passaggio dalla "ruota" delle Steamboats del Mississipi, all'elica moderna).
In tempi più recenti nessuno avrebbe immaginato che dalla necessità di una rete di comunicazione per fronteggiare il nemico nella Guerra Fredda, sarebbe nata una cosa tanto triviale e complottista quale Internet...
La potenza dei Clipper nel campo del commercio marittimo non venne mai messo in dubbio dai piroscafi, fino a quando la spinta dell'industria militare non portò a sempre maggiori migliorie nel campo della meccanica navale (passaggio dalla "ruota" delle Steamboats del Mississipi, all'elica moderna).
In tempi più recenti nessuno avrebbe immaginato che dalla necessità di una rete di comunicazione per fronteggiare il nemico nella Guerra Fredda, sarebbe nata una cosa tanto triviale e complottista quale Internet...
In tal senso, passando al
campo dello Steampunk mi verrebbe da distinguere in due possibili
ambientazioni; un'ambientazione in cui la tecnologia è ancora
solamente militare, con quanto comporta in termini di "sorpresa"
– l'arma segreta, il cannone colossale, l'automa gigante, prototipi
di tank – e quanto comporta in termini di "ambientazione"
– la prima guerra mondiale, la guerra franco prussiana, nel caso
nostrano il Risorgimento, la guerra di liberazione del Piemonte.
La seconda ambientazione è
per così dire "post-militare"; la tecnologia è ormai
diffusa nella vita comune, con quanto deriva in termini di
worldbuilding.
Rozzi modelli di reti Internet a schede perforate, automi per i lavori domestici, email per via post pneumatica (magari con "Spam" che è davvero spam, cioè spazzatura reale, che ti arriva via "tubo" LoL!) società ancora più classiste per effetto della tecnologia (magari genetica, non per forza a vapore) per non dimenticare dei mezzi di trasporto, dalla metropolitana nella Macchina della realtà a nuovi prototipi di ferrovie, dirigibili, automobili a vapore, ciclomotori ecc ecc
Rozzi modelli di reti Internet a schede perforate, automi per i lavori domestici, email per via post pneumatica (magari con "Spam" che è davvero spam, cioè spazzatura reale, che ti arriva via "tubo" LoL!) società ancora più classiste per effetto della tecnologia (magari genetica, non per forza a vapore) per non dimenticare dei mezzi di trasporto, dalla metropolitana nella Macchina della realtà a nuovi prototipi di ferrovie, dirigibili, automobili a vapore, ciclomotori ecc ecc
E' chiaro che la seconda
ambientazione costringe a sforzi notevoli, in quanto si tratta di
riscrivere una società che non è la nostra, ma quella vittoriana,
già di per sè a noi estranea. Ma sul piano dell'interesse trovo la
seconda ambientazione molto più affascinante, con agganci migliori
in fatto di personaggi e trama.
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| Parassiti!!!11 |
Ho scelto di tradurre Elrich Clockmaker, il nano inventore dei due automi in questione Elrich l'Orologiaio. Per enfatizzare il ruolo di "servitore", governante del primo automa ho scelto l'espressione "Automa massaia".
Con questi portentosi
prodotti della scienza raggiungiamo finalmente due importanti
obiettivi, sul piano del progresso civile e militare. Con l'automa
adibito ai lavori domestici possiamo finalmente cacciare questa
servitù umana che come insegna il caso del mio corrispondente inglese, attenta continuamente all'unità famigliare rubando
l'argenteria e malvagiamente seducendo il padrone di casa.
Finalmente questa sottoclasse parassitaria tornerà dai suoi simili, nelle strade.
Finalmente questa sottoclasse parassitaria tornerà dai suoi simili, nelle strade.
L'automa guerriero invece
raggiunge questo secondo importante obiettivo: meccanizzare la
guerra, arrivare alle battaglie come scontri di soldatini ai nostri
ordini.
L'idea della guerra infinita
e indolore è finalmente vicina, per la gioia di ogni piccolo
stratega.

