La politica americana non
è la politica italiana e alcune volte la partecipazione emotiva
degli italiani a quanto avviene negli States rasenta il
paradosso. La morte di alcune star o di alcuni attori rappresentano
occasioni di commemorazione grottesche, che stento a giustificare
considerando i macelli di civili e non-civili nel resto del mondo.
Tuttavia, è innegabile che per la posizione di equilibrio e
controllo geopolitico, tenere un occhio aperto sulle attività nella
Casa Bianca non fa mai male, specie per l'interconnessione delle
tecnologie digitali che derivano ancora in gran parte dal villaggio
(globale) della Silicon Valley. Internet – se si può ancora
parlare di Internet – rimane nei suoi server e nella sua struttura
di base in territorio americano. Teoricamente, come osservava il
fondatore di PirateBay, è ancora possibile “staccare la spina”.
Allo stesso modo, decisioni prese negli States possono influenzare le
grosse proprietà dei social.
But thanks to the centralization of the internet, (possible) censorship or surveillance tech is a whole lot harder to get around. Also, because the internet was an American invention, they also still have control of it and ICANN can actually force any country top level domain to be censored or disconnected. For me that's, a really broken design. (intervista del 2015 a Peter Sunde, Vice).