Ho letto per la prima
volta Conan quando avevo tredici anni e ho passato, come con
Lovecraft, il mio periodo di Conan-mania, in cui leggevo tutto quello
che riuscivo a trovare sull'irsuto barbaro di R. E. Howard.
Negli ultimi tempi,
in concomitanza col kickstarter del gioco da tavolo di Conan e dopo
aver rivisto il film di Milius, che non assaporavo da tanti anni, ho
deciso che era giunto il momento per una sana rilettura. Quando lessi
Conan, lo lessi nelle edizioni della Fantacollana, comodi volumetti
con aggiunte spurie del grande Sprague de Camp. Già
all'epoca introvabile, si poteva tuttavia prendere a prestito in
biblioteca ed è in effetti proprio quello che feci. Per questa
rilettura mi son detto: perché non rifarlo? Dopotutto, non ho certo
intenzione di spendere denaro su denaro per rintracciare ogni singolo
racconto in ogni singola edizione in cui è attualmente dispersa la
produzione di Howard. Sono baldanzosamente andato nella stessa
biblioteca in cui andavo da piccolo, ho svolto una piccola ricerca e
voilà, i
libri erano ancora disponibili dopo tutti questi anni. E' un piccolo
miracolo, detto considerato che solitamente urania&fantasy sono i
primi libri a venire eliminati dal catalogo, Cthulhu solo sa
perchè... (1)
Spezzetterò questa
rilettura di Conan in diversi articoli man mano che, compatibilmente
con altre letture e altri impegni, progredisco nelle avventure della
magnifica Hyboria. Seguiremo la suddivisione della mitica edizione
della Fantacollana, di conseguenza analizzeremo prima le avventure
del Conan giovane, poi del Conan mercenario, re, pirata ecc ecc
Andremo pertanto in ordine
di anzianità. Non mi limiterò a citare i racconti howardiani puri,
ma andremo a leggere anche le rielaborazioni e pastiche di Sprague de
Camp&soci. Sono normalmente contrario alla fan fiction, ma
Sprague de Camp è tanto bravo quanto deplorevolmente ignorato dai
lettori.
Questa prima tappa coprirà
pertanto le avventure del Conan giovane e inesperto, che s'improvvisa
ladro e confida nella pura forza e istinti del barbaro per
raggiungere la vittoria.