![]() |
Andreas
Eschbach -
Miliardi di tappeti di capelli
Fanucci,
Solaria 13, pp 288
|
Questi tappeti di capelli verranno venduti a ricchi mercanti, che a loro volta li venderanno ai Cargo dell'Immortale Imperatore, che li userà per tappezzare il marmo del palazzo delle Stelle, sua regale dimora. Una società arcaica, quella dei tessitori. Una civiltà desolata e sabbiosa, guidata dal Dio-Imperatore-Padre. Generazione di tessitore dopo generazione; e nient'altro scopo che servire l'Imperatore. Fino a quando giunge uno straniero, che porta una terribile verità: l'Imperatore è morto, ucciso dai Ribelli! Un dio è stato ucciso. Un ancient regime millenario inizia inesorabilmente a disgregarsi...
Stranissimo romanzo d'esordio, Miliardi
di tappeti di capelli.
Nato dapprima nella forma di un breve racconto, parte in sordina, con un capitolo d'esordio impressionante,
ma contenuto, che verrebbe da definire “naturalistico”. Il
piccolo villaggio di tessitori, l'economia di baratto, il contesto
postapocalittico/ medievale, dominato dal passare lento delle
stagioni. Non esiste un vero filo conduttore nelle vicende che non
siano i tappeti di capelli; i protagonisti cambiano di capitolo in
capitolo e fino a metà romanzo la netta impressione è di leggere
una raccolta di fatti scollegati se non per brevi cenni.
