A giugno il
collega
Sono sempre
un po' titubante quando si tratta di iniziative del genere, perchè
non so mai cosa rispondere ad alcune domande, siano personali o di
segnalazione d'altri blog. In quest'ultimo caso ho semplicemente
saltato i punti 5-6-7. Anche anni fa, quando frequentavo maggiormente
la bloggosfera, mi sarei trovato in difficoltà a nominare 11 blog,
figuriamoci adesso.
Come avevo
ribadito sul Boomstick Award 2015, preferisco ormai seguire la
persona invece che il sito: ormai di continuo ci si ritrova obbligati
a seguirla nei boschi di social, giornali, siti, blog (sempre meno
aggiornati), collaborazioni, pubblicazioni ecc ecc
Al momento,
ad esempio, seguo abbastanza Jess Nevins, una nostra vecchia
conoscenza per le annotazioni su Nemo e Alan Moore. Jess aggiorna di
rado il blog, ma non si fa scrupoli a bombardare di tweet il suo
profilo, a gestire una (sporadica) newsletter pure molto
interessante, a collaborare di tanto in tanto con quel dato sito di
news. E'
stancante, dispersivo e sterile, ma è anche l'attuale modo di fare.
Innanzitutto,
le regole:
1) Ringraziare i blog che
ti hanno nominato e assegnato il premio;
2) Scrivere qualche riga
(massimo 300 parole) sul blog che preferite (ovviamente non il
vostro). Spiegare perché vi piace il blog, mettere il link;
3) Rispondere alle 11
domande poste dal blog o dai blogger che ti hanno nominato;
4) Scrivere, a piacere, 11
cose di te;
5) Premiare a tua volta 11
blog con meno di 200 follower;
6) Formulare le 11 domande
per i blogger che si nomineranno;
7) Informare i blogger del
premio assegnato.
Oookay,
iniziamo: