lunedì 10 ottobre 2011

Risveglio

Donne, dirigibili e brutti contadini III capitolo

ho finalmente scritto un seguito del racconto. Su forum gw tilea sembra piacere, vedrò di continuarlo.
purtroppo continuano a mancarmi le informazioni tecniche necessarie!
Trovare libri su zeppelin e dirigibili continua a essere una ricerca vana e frustante!
Come fa la gente a NON adorare i dirigibili, non capisco. Dev'essere qualche oscuro complotto.

Sentiva il viso caldo, coperto di appiccicoso sudore. A fatica aprì gli occhi.
I raggi del sole a stento penetravano la fitta coltre di nuvole gialle.
Katherina tossì, sputando muco giallastro sul ponte.
Troppa erba? O forse erano le nuvole, gonfie degli umori dei gas asfissianti.
Si levò in piedi, strofinandosi le mani sporche di sangue secco sul vestito già sudicio. Doveva essersi addormentata sul ponte.
La pipa era rotolata poco lontano, e giaceva rotta, calpestata da qualche piede incauto.
Ne raccolse con cura i frammenti, mormorando qualche imprecazione.
Fosse stato possibile, avrebbe frustato i responsabili.
Mentre si piegava trattenne la nausea. A stento dominò il tremito alle mani brancolando per raccogliere ogni minima briciola della vecchia pipa. Maledetti bastardi...
Tentò di fumare lo stesso, sfruttando quello che restava del cannello di legno, ma il fumo si perdeva nel percorso, dissolvendosi in mille volute beffarde.
Gettò un' occhiata al suolo lontano. La terra era livida, un tappeto d'erba bruciata e annerita.
Piccole formiche nere che riconobbe dall'elmetto come soldati e operai trafficavano con cavi e catene, assicurando a terra un piccolo dirigibile rosso, dalle insegne mercantili.
Sterpi, radici divelte e crateri neri segnavano il passaggio alle terre selvagge.
Corone di filo spinato circondavano il perimetro, una striscia di terra gialla e avvizzita.
Colpa dei nuovi gas asfissianti? Pensò Katherina, con una smorfia.
- Ah il nostro capitano si è ripreso, vedo!-
La donna sospirò, riponendo in tasca i resti della pipa.
- Enrico! Efficente come sempre.-
Il sergente fece un sorrisetto compiaciuto, lisciando la giacca pulita e togliendo dalle spalline lucide inesistenti strati di polvere. Era mai possibile, pensò Katherina, esalando a stento un sospiro di sopportazione. Dovunque fosse, quell'uomo rimaneva impeccabile, racchiuso in un'uniforme di professionalità e sicurezza.
- Non è che hai una pipa di riserva, da prestare al tuo caro capitano?-
Il sorrisetto si spense.
- Fumare è sconsigliato da tutti i manuali, Katherina. Quanto a fumare erba sarebbe proibito.- Socchiuse le labbra in una severa linea di sottile intransigenza.
- Lo sai sul mio zeppelin cos'è proibito Enrico? L'imbecillità! Come il tuo caso.-
Il fiero cipiglio di Enrico divenne rosso dall'indignazione.
- Nel manuale del soldato della repubblica c'è scritto che...-
- C'è scritto che un soldato repubblicano dev'essere sincero, coraggioso, pronto a sacrificarsi anche quando è impossibile che vinca. Ah non dimentichiamo che non deve bere, fumare, scopare e un mucchio di simili altre fumanti caxxate-
Enrico strinse le mani che teneva appoggiate sul parapetto del ponte così forte che più di un'unghia si scheggiò a contatto con il legno levigato.
- Che c'è Enrico? Anche tu fumi, no? Cos'è questo improvviso rigore?-
- Sono stanco, capitano, esausto.- la voce era rabbiosa e Katherina alzò un sopraciglio perplesso al vedere il sergente così incupito.- Non capisci, perchè sei solo il capitano di questa nave, non comandi, addestri i soldati che mandi al macello.
Katherina alzò la mano e accennò qualche parola, ma Enrico rovesciava ormai un fiume in piena di parole.
- Li conoscevo quei soldati, uno a uno. Nome, carattere, storia, perfino cosa preferivano mangiare a mensa, dannazione. E tanto per cambiare li hai mandati a morire, fregandotene. E sarebbe bastato non giustiziare i prigionieri e forse la folla si sarebbe calmata, forse non avrei persò metà del plotone.-
- Ho fatto solo il mio dovere, nient'altro. E in ogni caso al porto ci forniranno nuove reclute per riempire i buchi, di che ti preoccupi? Soldatini di piombo da gettare allo sbaraglio ce ne sono sempre.-
Accennò una risata sarcastica.
Si voltò di colpo.
- Ma non capisci? Il resto del plotone è demoralizzato, con il morale a terra. Hanno perso, compagni, amici, e tu neanche una comparsata nella stiva a ringraziarli o a commemorare i caduti o...-
Katherina sospirò irritata.
- Non m'importa di fraternizzare con la truppa. Sono solo bruti senza cervello. Quanto al morale, mandali in qualche bordello di città e vedi come dimenticheranno tutto.-
- Sei come quei robot dell'Accademia. Senza emozioni.-
- Ti sbagli, invece. Se penso alla mia pipa rotta mi viene da piangere- Finse un'espressione addolorata, gli occhi sofferenti, le labbra piegate all'ingiù.
Enrico alzò gli occhi al cielo.
- Ti prego, evita la solita scenetta.-
- Dammi qualcosa con cui fumare e visiterò i tuoi uomini. Forse.-
Alla proposta Enrico sospirò prima di rovistare nelle tasche e passare alla donna vecchie carte di sigaretta d'arrotolare.
- Ehi! Avevo detto una pipa, sergente!-
- E io avevo chiesto un pò d'aiuto, non sarcasmo- ringhiò allontanandosi.
Che razza d'uomo rimuginò Katherina, tentando d'accendere una prima sigaretta. Da quando i contadini giocano al tiro a segno con catapulte costruite in casa? A questo ci aveva pensato?
Improbabile. La colpa era sempre sua, di Katherina, dell'insensibile capitano! Povero diavolo.

2 commenti:

Daniele Tredici ha detto...

Un capitoletto di passaggio per dare qualche sfumatura alla protagonista. Viene spontaneo chiedersi se una tale misantropa abbia qualche rapporto umano. Insomma, c'è qualcuno che lei reputa importante? Se non qualcuno, almeno qualcosa... (A parte la pipa ovviamente). Piaciute anche le brevi descrizioni delle zone sormontate dal dirigibile. Pare che l'ambientazione di questa storia non sia molto differente dal carattere della protagonista=)

Coscienza92 ha detto...

" Se non qualcuno, almeno qualcosa... (A parte la pipa ovviamente)."
Dimentichi il suo adorato zeppellin ^^

Scherzi a parte volevo provare a scrivere un personaggio che fosse un antieroe vagamente sociopatico e/o amorale .. aspetta di andare avanti e vedrai come peggiora :D
Grazie per il pronto feedback.