E
dall'altro, ci sono raccolte fondi via kickstarter a cui partecipo di
sfuggita, e che per pochi spiccioli non si fanno sentire per mesi
fino a scivolare lentamente nell'oblio.
Una
pericolosa abitudine mentale, considerando che avete donato fondi a
un progetto che, in cambio dovrebbe retribuirvi con quanto promesso:
se non altro la soddisfazione di sapere che il libro/fumetto/coso è
stato realizzato con pieno successo dal generoso popolo
dell'Internet.
E'
stato quindi con non poca sorpresa che l'altro ieri mi sono accorto
che Lovecraft, di Craig Engler, aveva finalmente completato il suo
primo numero, gentilmente inviato in formato pdf sulla soglia di
casa.
Mi ero completamente dimenticato d'aver partecipato!
A
mia difesa, non c'erano stati frequenti updates...
Il
progetto prevedeva di finanziare il primo numero di una serie di
fumetti intitolata semplicemente “Lovecraft”. Lo sceneggiatore e
finanziatore è Craig Engler, autore di Z Nation (1),
mentre ai disegni troviamo Daniel Govar, ai colori Mat Lopes e alle
(splendide!) copertine Lewis LaRosa.
Il
tratto di Govar supera a malapena la sufficienza, ma i colori hanno
di tanto in tanto un tratto di acquerello che dà loro un qualcosina
di originale. Non guastano le tinte cupissime, che trasmettono un
che' di viscido. Gli obiettivi di volta in volta sbloccati dalla
raccolta fondi hanno permesso di raccogliere nel volume schizzi di
preparazione, la sceneggiatura con relative correzioni e sopratutto
un'impressionante sequela di copertine alternative, l'una più bella
dell'altra.
Tra
queste è superfluo premiare la pin
up
“lovecraftiana” di Richard Luong, meglio conosciuto per Cthulhu
Wars, sulla cui arte aveva già discorso La Tana dello Sciamano.