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mercoledì 6 gennaio 2016

L'orrore claustrofobico di Gou Tanabe - Il Mastino e Altre Storie


Per il Capodanno appena trascorso, ero a Bassano del Grappa in visita a un mio collega di studi universitario, cui avevo promesso di venire un giorno. Come ogni volta che viaggio in qualche luogo nuovo, la prima cosa da fare è cercare quant'è, per noi nerd, un rifugio sicuro per un alpinista disperso in montagna: una fumetteria, una libreria, un negozio di giochi.
C'è stato un qui pro quo, per cui il negozio di Atom Plastic che pensavo, dal titolo, essere un negozio di modellismo, si è rivelato un'ottima fumetteria. L'autobus partiva, aveva ricominciato a nevicare, mi rifiutavo di uscire a mani vuote: così ho comprato il primo fumetto che attirasse la mia attenzione, ovvero questo "Il Mastino e Altre Storie", di Gou Tanabe.

Ciò per spiegare che normalmente non ho i soldi per comprare fumetti a scatola chiusa, né per altro l'abitudine di comprare al volo, solo perché attirato dalla copertina. Leggo volentieri i manga ( a proposito, potremmo davvero chiamarli “fumetti giapponesi”, esattamente come esistono i fumetti francesi, invece che relegarli nel recinto dei termini esotici!) ma li compro e li assaporo comunque raramente. Va da sé, che se siete di chi è convinto che il fumetto orientale sia inferiore e ridicolo per principio perché non imita l'assoluto (ir)realismo degli universi Marvel e Dc Comics, potete anche sgombrare, passate a leggere altro. Altrimenti, Il Mastino e Altre Storie è un buon libro.

Gou Tanabe ha scelto per questa raccolta di storie strettamente fedeli ai racconti di Lovecraft tre episodi piuttosto iconici: il Tempio, il Mastino (in Italia noto come Il Cane) e La Città senza Nome.

venerdì 8 novembre 2013

Acquisti Lucca Comics 2013



Espansione U.S.A. Di Sine Requie.
Il successo di Sine Requie ormai domina gli scaffali di ogni libreria nerd, di ogni rivendita di giochi di ruolo. Dopo Dungeons&Dragons è il gioco di ruolo più venduto in Italia. 
Successo meritatissimo per il macabro sistema a tarocchi, per la cura maniacale con cui vengono gestite le diverse ambientazioni pesantemente distopiche. 
Dopo il regno di Osiride, espansione fin troppo solare e stereotipata in certi dettagli, insomma sottotono, il duo Cortini&Moretti torna con un supplemento lungamente atteso. 
U.S.A. è un supplemento che spinge ancora di più il pedale sulla narrazione, lasciando all'osso i dettagli "tecnici" di gioco, eliminando l'inutile avventura finale e fornendo in compenso un buon numero di spunti per infinite avventure. Non è perfetto: la prima parte puramente "distopica", presa pari paro da Essi Vivono è condotta magnificamente, avvalendosi di un gioco di bianco/nero contro colori accesi mai così azzeccato. 
La seconda, che s'incentra sul KuKluxKlan, sul Texas assediato dai Non morti e sulla città libera di New Orleans è meno ispirata. Come nei casi peggiori dei precedenti supplementi, si ha l'impressione che abbiano compilato una lunga fila di stereotipi. Si poteva inoltre spendere qualche parola in più sui mutanti nati dalle radiazioni e qualche parola in meno sui Burattini, che divertono ma continuo a sentire estranei spesso al duro realismo (?) del resto del gioco.
26.50 davvero ben investiti.