Secondo il
manuale che sto studiando e che ho deciso di non citare, perché
filo-americano, il Sud degli Stati Uniti fu abitato in massa solo
dagli anni '80, grazie alla diffusione dell'aria condizionata.
La
migrazione dei bianchi dalle città “nere” e “liberal” verso
i suburbs, la California e le terre del sole non sarebbe potuta
avverarsi senza il refrigerio dell'aria condizionata, che rende
possibili lavori da scrivania altrimenti difficili per lunghe ore,
tra l'afa, ventilatori che ruotano lenti e rigagnoli di sudore.
L'idea è affascinante, ma come tutte le teorie incentrate sulla
tecnologia sembra dimenticare un gran numero di elementi culturali,
economici e politici.
Magari
bastasse l'aria condizionata, a elevare i ritmi di lavoro...
Ad ogni
modo, qui in Italia il caldo da luglio ha colpito duro e le mie
abitudini da bevitore di caffè ne hanno risentito. Badate, è
possibile bere caffè caldo a luglio, esattamente come si può
mangiare un gelato a gennaio: basta scegliere l'ora giusta. Se ci si
sveglia presto, diciamo verso le sei, una bevanda bollente non è
così terribile da trangugiare.
Tuttavia,
blogger masochisti a parte, l'unico caffè veramente bevibile è il
caffè freddo.
Ora, il
caffè freddo dei bar non è, a differenza di quello che si può
pensare, qualcosa d'impossibile da replicare. Anzi, con la ricetta
che vi sto per proporre, mutuata dal solito The Coffeist Manifesto,
vi ritroverete con un caffè anche migliore, certo più economico e
sano.
Il caffè
che vi spacciano come “freddo” nei bar non è che un semplice
caffè amaro sparato sul ghiaccio e ulteriormente diluito con
abbondanti dosi di acqua ghiacciata. Man mano che i cubetti si
sciolgono, il sapore del caffè eccessivamente amaro diventa
“sopportabile”, ma siamo lontani da un'idea intelligente di caffè
freddo. E' caffè normale, diluito, troppo amaro, che perciò viene
spesso affogato in creme, zucchero, panna e in definitiva qualunque
cosa zuccherosa che possa mascherarne il gusto francamente un po'
merdoso (o fangoso, se siete baristi e vi sentite offesi).
Ma perchè
pagare per una roba del genere quando potete avere a casa un ottimo
caffè freddo, in quantità e buono per giorni?
Il materiale
che vi serve:
