Quando iniziò a nevicare, continuò per millecinquecento anni.
Lo spostamento dei Poli
profetizzato dagli antichi climatologi finalmente avvenne e la
topografia della Terra fu rivoltata come un guanto, il clima mutato
per sempre. La Terra è ora ridotta a una palla di vetro con la neve
dentro, un mondo dove la neve ricopre con il suo uniforme manto ogni
cosa, raggiungendo in alcuni casi profondità sconosciute.
Le vecchie nazioni
scomparse per sempre, la tecnologia perduta: l'uomo è sopravvissuto
a stento, lentamente ricostruendo una civiltà ferma al 1920/30.
Aerovascelli sorvolano distese di conifere e barriere di ghiaccio,
tribù di inuit predano su carovane di automezzi blindati, aeroplani
ad elica esplorano le nuove frontiere. Un nuovo mondo di scafandri
per l'alta pressione, di piloti dai giubbotti di pelle, di
tecno-nomadi amici con gli orsi polari.
